altri disturbi dell’età dello sviluppo

Neurosviluppo

Oltre ai disturbi ad alta prevalenza (numero relativamente elevato di casi nella popolazione generale) esistono diverse altre condizioni cliniche o sub-cliniche che possono generare difficoltà transitorie o permanenti in età evolutiva.

Rientrano tra queste condizioni anche i tanti disturbi che, a dispetto della loro frequenza, non risultano ad oggi tutelati da nessuna norma di riferimento pur costituendo in taluni casi un importante limite al corretto ed armonico sviluppo della persona. In altri casi tali disturbi costituiscono anche la base eziologica di altre condizioni di disturbo più note o maggiormente tutelate in ambito scolastico e clinico.

Le condizioni maggiormente rilevate in ambito clinico tra i disturbi dell’età dello sviluppo:

1. Funzionamento Intellettivo Limite (FIL)
In termini molto generali si parla di Funzionamento Intellettivo Limite (FIL), usando anche etichette diverse come ‘borderline cognitivo’, ‘funzionamento intellettivo borderline’, ‘slow learner’ ecc., quando una persona presenta limiti intellettivi e problemi adattivi che, pur non precludendo un inserimento nella vita normale, le rendono difficile rispondere a tutte le richieste della Scuola e dell’ambiente. (Fonte AIRIPA : Cornoldi e Vianello)

2. Disturbi della comunicazione
I disturbi della comunicazione comprendono:

A. Disturbo del linguaggio
B. disturbo fonetico-fonologico
C. disturbo della comunicazione sociale
D. disturbo della fluenza.

3. Disturbi del movimento
Rientrano in questa categoria il disturbo dello sviluppo della coordinazione, il disturbo da movimento stereotipato e i disturbi da tic.

4. Disturbi del neurosviluppo senza specificazione
Questa categoria è utilizzata nelle situazioni in cui il clinico sceglie di non specificare la ragione per cui i criteri per uno specifico disturbo del neurosviluppo non vengono soddisfatti e comprende le manifestazioni in cui le informazioni ricevute in anamnesi e estrapolate dalla valutazione risultano insufficienti per porre una diagnosi più specifica.

Tutti questi disturbi (afferenti tutti al Neurosviluppo) hanno un esordio nelle prime fasi dello sviluppo e sono caratterizzati da deficit dello sviluppo che causa una compressione del funzionamento personale, sociale, scolastico o lavorativo. Il grado di compromissione varia molto oscillando tra le sole limitazioni specifiche in ambito scolastico fino alla compromissione globale delle abilità sociali, adattive e dell’intelligenza. La comorbilità è una delle loro caratteristiche prevalenti .

In ambito Scolastico tali condizioni vanno a confluire nella macroarea dei Bisogni Educativi Speciali (BES).

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